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Nello SHIATSU MAKOTO noi usiamo le mani e le dita: la mano, per sua natura, è legata alla conoscenza. In ebraico YAD significa mano e YADA io conosco, ma vuol dire anche io amo. Non si tratta di una qualità intellettuale ma di una conoscenza sperimentale e particolare che l'Uomo prende da ogni elemento della Creazione per penetrare il profondo del suo Mistero.
Impariamo dunque a guardare e ad ascoltare, a toccare e a sentire: tutto deve diventare oggetto di meditazione, a portata delle nostre mani, a condizione che esse siano il prolungamento del nostro cuore.


Vorrei ancora sottolineare ciò che mi sembra essenziale per il nostro studio: cioè che le due mani devono sempre essere intese come una sola mano. Le due mani devono esprimere le due facce della Unità, una unica potenza e una unica conoscenza. Così come devono essere intese, in senso lato, le due parti del nostro corpo: la psiche ed il soma.
La Psicologia, questa giovane scienza, ha capito gli errori di una vecchia medicina ma non ha ancora introdotto del tutto la verità: rimane ancora prigioniera del dualismo psiche e soma. Eppure nella Bibbia troviamo la più ovvia delle spiegazioni: l’Uomo, creato a immagine di Dio, ne ricevette un alito e divenne un’anima vivente.


Dobbiamo immaginare il nostro corpo costituito da un asse verticale: la colonna vertebrale, su cui poggiano tre triangoli: quello superiore con il vertice in alto, corrisponde alla testa; il secondo, con il vertice in basso, al plesso solare ed il terzo, pure rovesciato, al plesso urogenitale.
La colonna centrale, che unisce i triangoli, rappresenta la VIA dell’ UNO verso i suoi multipli.
Sul piano corporale la testa è il principio delle facoltà umane più nobili. E’ il ricettacolo del divino, ne è l’immagine e ne è la potenza; cela i misteri delle leggi ontologiche che si riflettono sulle nostre leggi morali e fisiche del secondo triangolo. Un cuore vuoto si nutrirà solo dal secondo triangolo rovesciato; sarà puramente sentimentale e preda delle passioni e dei desideri. Così, questo povero cuore, correndo il rischio di rimanere senza testa, si creerà una falsa testa con tutti i valori che deciderà di deificare ma che saranno puramente illusori.
SHIATSU MAKOTO, con una perfetta respirazione, una sana alimentazione ed una corretta digito/pressione rimette il paziente su un cammino di riflessione sia materiale che spirituale. Chi avrà la costanza di seguire il CORSO MAKOTO riuscirà a fermare il suo eventuale processo di involuzione e si immetterà in quello più logico della evoluzione.


La nostra colonna poggia dunque sui piedi che sostengono l’attività esteriore; sono a loro volta legati ai reni il cui lavoro, invece, è tutto interiore. Il bambino deve fare esperienza con i piedi e con le mani per aumentare la sua conoscenza. Il germe fisico farà nascere l’adulto che a sua volta germinerà l’Essere spirituale. A livello dei reni, l’Essere spirituale è già nato. Il rene filtra, stabilizza, concentra, porta equilibrio e questo ruolo fisico ha una sua ripercussione immediata: l’Uomo raggiungerà la maturità spirituale per affrontare le molte contraddizioni, specie le proprie, per trascenderle e da ogni vittoria salirà dunque attraverso dodici spirali, le dodici vertebre, dal basso verso l’alto, come la direzione del KI, dell’energia del Vaso Governatore.


L’Uomo salirà da un solstizio all’altro, come in un cammino solare di dodici mesi, proseguendo il suo cammino nella notte della sua storia con la coscienza di vivere, al di là dell’alternanza delle notti e dei giorni, delle primavere e dei più o meno lunghi inverni. Troverà il sole e la luce?
Come un messaggio del proprio divenire, il corpo ne contiene la promessa: nel suo centro pulsa il Plesso Solare.
Il nostro Stomaco è il forno cui dovremmo fornire alimenti fatti di sani combustibili, quindi alimentazione, dieta ed igiene del corpo da una parte, affetti e alimentazione spirituale dall’altra.


Il Fegato è una riserva che controlla e distribuisce energie: la vescica biliare, il coledoco, il pancreas e l’intestino tenue sono gli organi di distribuzione, di combustione e di assimilazione dell’energia.
I Polmoni sono il mantice della fucina ed il Cuore è il motore che lo attiva.
La Milza che produce i globuli è l’organo solare per eccellenza.
Cuore e Polmoni sono intimamente legati: per i Cinesi il Cuore è lo SPOSO ed i Polmoni la SPOSA; dalla loro armonia, unità e matrimonio, dipende il buon cammino della nostra macchina ed il nostro MAKOTO: lo Spirito puro.
Ecco perché ogni tecnica di Shiatsu deve sviluppare nell’Uomo il suo essere spirituale attraverso il controllo della sua respirazione che porterà al più perfetto controllo dei ritmi e dell’ampiezza cardiaca.
Per prima cosa imparerete a vedere i Meridiani, a toccarli, ad accarezzarli finchè giungerete a sentirli palpitanti ed in essi scoprire vuoti o pieni.
Il nostro corpo è un linguaggio favoloso!


Linguaggio che noi dobbiamo sforzarci di decifrare e che ci informa del programma che dobbiamo realizzare. Se insorge una malattia, il corpo ci comunica che abbiamo preso una strada sbagliata.
Il corpo non è solo un oggetto: è essenzialmente UOMO: unione perfetta di corpo, anima e spirito, in ogni sua parte. Lasciar ammalare anche una sola parte del nostro corpo è come mutilare l’unità dell’Uomo, la sua armonia. Con SHIATSU MAKOTO, dunque, manteniamo più a lungo possibile questa armonia per l’Amore che ci deve unire....

 

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